Tessile, via libera della Conferenza Unificata al regolamento sulla Responsabilità Estesa del Produttore

L’EPR rappresenta non solo un nuovo obbligo normativo, ma anche un’opportunità per le imprese di differenziarsi attraverso processi più sostenibili, trasparenti ed efficienti. Le aziende che si prepareranno per tempo potranno ridurre i rischi di non conformità, migliorare la competitività e rafforzare il proprio posizionamento sul mercato.

Il recente via libera della Conferenza Unificata al regolamento sulla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per il settore tessile rappresenta un passaggio strategico verso un modello di economia circolare che coinvolgerà tutti gli operatori della filiera.

Cosa cambia per le aziende:
·      I produttori che immettono prodotti tessili sul mercato italiano saranno chiamati a contribuire alla gestione del fine vita dei prodotti.
·      Viene introdotta una definizione ampia di ‘produttore’, ampliando il numero di aziende coinvolte.
·      Sarà necessario organizzare sistemi di raccolta, selezione, recupero e riciclo dei prodotti tessili.
·      Cresce l’importanza della tracciabilità dei flussi, della trasparenza e della conformità normativa lungo tutta la filiera.

Opportunità di business:
·      Soluzioni di tracciabilità e gestione dei dati.
·      Piattaforme digitali per la conformità normativa.
·      Servizi di raccolta e recupero dei materiali.
·      Consulenza ESG e sostenibilità.
·      Tecnologie per il riciclo e la valorizzazione delle fibre tessili.

per approfondimenti: info@ecoemtessile.it

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